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Sez. 6, Sentenza n. 1401 del 25/11/2014 Ud. (dep. 14/01/2015) Rv. 262054 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE | Casi di non punibilità - Esimente di cui all'art. 384 cod. pen. - Prova - Onere gravante sull'imputato - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-11-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262054-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE

In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, la norma di cui all'art. 384 cod. pen. contempla un'esimente ovvero un elemento negativo del fatto-reato, la prova della cui ricorrenza è demandata all'imputato che intende avvalersene e che, al fine di assolvere all'onere probatorio, non può limitarsi alla mera allegazione delle condizioni della sua esistenza, occorrendo l'indicazione di elementi specifici che pongano il giudice in condizione di rilevarne l'applicabilità. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che, in riferimento al delitto di falsa testimonianza, aveva escluso la sussistenza dell'esimente invocata in sede di discussione dal difensore, senza che fosse stato allegato alcun timore per la propria libertà o per il proprio onore dall'imputato nel corso del dibattimento).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)