Sez. 3, Sentenza n. 205 del 14/01/1988 (Rv. 456816 - 01)
LOCAZIONE - TRASFERIMENTO A TITOLO PARTICOLARE DELLA COSA LOCATA (ALIENAZIONE) - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DIRITTO DI PRELAZIONE URBANA - ESERCIZIO - CONDIZIONI - CONTRATTO "A TITOLO ONEROSO" E "VERSAMENTO DEL PREZZO DI ACQUISTO" - (FATTISPECIE IN TEMA DI CONTRATTO DI PERMUTA NEL QUALE ERA PREVISTA ANCHE LA CORRESPONSIONE DI UN CONGUAGLIO IN DANARO, DI IMPORTANZA MARGINALE).*
LOCAZIONE - TRASFERIMENTO A TITOLO PARTICOLARE DELLA COSA LOCATA (ALIENAZIONE) - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DIRITTO DI PRELAZIONE URBANA - ESERCIZIO - CONDIZIONI - CONTRATTO "A TITOLO ONEROSO" E "VERSAMENTO DEL PREZZO DI ACQUISTO" - (FATTISPECIE IN TEMA DI CONTRATTO DI PERMUTA NEL QUALE ERA PREVISTA ANCHE LA CORRESPONSIONE DI UN CONGUAGLIO IN DANARO, DI IMPORTANZA MARGINALE).*
In tema di prelazione urbana, l'art. 38 della legge n. 392 del 1978, dopo aver premesso al primo comma che il diritto di prelazione può essere esercitato nell'ipotesi di trasferimento "a titolo oneroso" dell'immobile locato, al secondo comma - nel prescrivere le formalità necessarie per il valido Esercizio del diritto -, si riferisce esclusivamente alla "compra-vendita", come ribadito nel successivo quarto comma, ove si parla di "versamento del prezzo di acquisto". Ne consegue che l'istituto della prelazione, e quello succedaneo del riscatto, costituendo limitazioni delle facoltà del proprietario, per cui non sono consentite interpretazioni analogiche od estensive, trovano applicazione nella sola ipotesi di vendita dell'immobile locato e non possono estendersi analogicamente alla diversa ipotesi della "permuta", per cui manca anche la possibilità di offerta di "condizioni uguali a quelle comunicategli" (art. 38, terzo comma, citato) da parte del conduttore (la S.C. ha affermato il suddetto principio in una ipotesi in cui nel contratto di permuta era prevista anche la corresponsione di un conguaglio in danaro, di importanza marginale).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)