Sez. 2, Sentenza n. 386 del 27/02/1967 Ud. (dep. 22/08/1967) Rv. 105240 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - PROFILO PSICOLOGICO - CONCORSO DI REATI - CONCORSO FORMALE - APPLICABILITA DELL'AGGRAVANTE.*
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - PROFILO PSICOLOGICO - CONCORSO DI REATI - CONCORSO FORMALE - APPLICABILITA DELL'AGGRAVANTE.*
Poiche il fondamento dell'aggravante prevista dall'art 61 n 2 cod pen va ricercato nella maggiore pericolosita di colui che, pur di attuare il suo intento criminoso, non arretra di fronte alla necessaria o eventuale commissione di un secondo reato, e evidente che la circostanza aggravatrice debba trovare applicazione anche nel caso in cui il reato mezzo e il reato fine siano commessi con unica Azione, ove risulti la consapevolezza da parte del colpevole della pluralita dei fatti criminosi e dalla loro coordinazione finalistica. (Conf, in genere e in fattispecie, 103304, 103822, 104345, 104678, (105181 bis, anno 1967; 102266 e ivi citate, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 2, Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)