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Sez. 5, Sentenza n. 3556 del 31/10/2014 Ud. (dep. 26/01/2015) Rv. 262177 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - IN GENERE | Detenzione di un tesserino riferibile alla Guardia di finanza, ancorché da questa non in uso - Integrazione del delitto di cui all'art. 497 ter cod. pen.
Stato
decisa il 2014-10-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262177-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - IN GENERE

Integra il delitto di cui all'art. 497 ter, comma primo, seconda parte, cod. pen. (possesso di segni distintivi contraffatti), la detenzione di un tesserino riferibile alla Guardia di finanza, ancorché da questa non in uso, considerato che detta disposizione sanziona la detenzione di segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione che, pur senza riprodurre fedelmente gli originali, ne simulino la funzione, siano cioè idonei a trarre agevolmente in inganno i cittadini sulle qualità personali di colui che ne fa uso e sul potere connesso all'uso del segno stesso.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 497 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)