Sez. U - , Sentenza n. 28383 del 14/12/2020 (Rv. 659869 - 01)
PROFESSIONISTI - ORDINI PROFESSIONALI | Consiglio dell’ordine degli avvocati - Legittimità delle operazioni elettorali - Controversia relativa - Dimissioni dalla carica della maggioranza dei consiglieri - Emergenza di tale circostanza nel corso del giudizio di legittimità - Sopravvenuta carenza di interesse alla decisione - Sussistenza - Conseguenze - Dichiarazione anche d'ufficio di inammissibilità del ricorso da parte della Corte di cassazione.
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Nei giudizi aventi ad oggetto la legittimità delle operazioni relative all'elezione degli organi dei consigli degli ordini forensi, le dimissioni dalla carica della maggioranza dei consiglieri e la conseguente decadenza dell'intero organo, ai sensi dell'art. 28, comma 8, della l. n. 247 del 2012 – con scioglimento del consiglio ed indizione di nuove elezioni – comportano il venir meno dell'interesse alla decisione, rilevabile anche d'ufficio; pertanto, anche ove tale circostanza emerga solo nel corso del giudizio di cassazione, va dichiarata l'inammissibilità del ricorso per cessazione della materia del contendere.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 31/12/2012 num. 247 art. 28 com. 8, Legge 31/12/2012 num. 247 art. 33
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)