Sez. 1, Sentenza n. 2020 del 02/04/1982 (Rv. 419872 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CORRETTEZZA PROFESSIONALE (USO DI MEZZI NON CONFORMI ALLA) - DIVULGAZIONE DI CIRCOSTANZE O NOTIZIE VERE EFFETTUATA IN MANIERA SUBDOLA O TENDENZIOSA - INCLUSIONE.*
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CORRETTEZZA PROFESSIONALE (USO DI MEZZI NON CONFORMI ALLA) - DIVULGAZIONE DI CIRCOSTANZE O NOTIZIE VERE EFFETTUATA IN MANIERA SUBDOLA O TENDENZIOSA - INCLUSIONE.*
La concorrenza sleale, in relazione ad Atti di pubblicità indirizzati indeterminatamente ai potenziali acquirenti di una certa merce, può derivare non soltanto da affermazioni false, su qualità o pregi del proprio o dell'altrui prodotto, ma anche dalla divulgazione di circostanze o notizie vere, che venga effettuata in maniera subdola o tendenziosa, o comunque con modalità contrarie alla correttezza professionale, sì da implicare discredito e pregiudizio per l'azienda dell'imprenditore concorrente (art. 2598 nn. 2 e 3 cod. civ.). (V 5641/78, mass n 395405; (V 2931/78, mass n 392354).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)