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Sez. 6, Sentenza n. 21989 del 16/05/2013 Cc. (dep. 22/05/2013) Rv. 256552 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso d'ufficio - Realizzato mediante vantaggio ingiusto - Plurioffensività - Esclusione - Conseguenze in tema di opposizione all'archiviazione.
Stato
decisa il 2013-05-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256552-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Il reato di abuso di ufficio finalizzato a procurare un ingiusto vantaggio, ha natura monoffensiva, tutelando soltanto l'interesse al buon andamento, alla imparzialità ed alla trasparenza del comportamento dei pubblici ufficiali, con la conseguenza che il privato eventualmente danneggiato, non può essere considerato persona offesa dal reato e non è quindi titolare dei diritti processuali di cui agli artt. 408, 409 e 410 cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 409 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 410 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)