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Sez. 4, Sentenza n. 33792 del 23/04/2015 Ud. (dep. 31/07/2015) Rv. 264331 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE | Divieto di equivalenza o di prevalenza delle circostanze attenuanti ex art. 590 bis cod. pen. - Circostanze attenuanti previste dagli artt. 98 e 114 cod. pen. - Operatività del divieto anche con riguardo a circostanze attenuanti diverse - Esclusione.
Stato
decisa il 2015-04-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264331-01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE

In tema di giudizio di bilanciamento tra circostanze eterogenee, quando tra le circostanze attenuanti concorrenti con l'aggravante di cui all'art. 589, comma terzo, ovvero con l'aggravante di cui all'art. 590, comma terzo, ultimo periodo cod. pen. vi sono anche quelle previste dall'art. 98 ovvero dall'art. 114 cod. pen., il divieto di equivalenza o di prevalenza delle attenuanti previsto dall'art. 590 bis cod. pen. non opera.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 98 com. 2, Cod. Pen. art. 114 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 com. 3, Cod. Pen. art. 590 com. 3, Cod. Pen. art. 590 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)