Sez. 2, Sentenza n. 1502 del 16/02/1994 (Rv. 485336 - 01)
Urbanistica - Modi di attuazione della disciplina urbanistica - Piani regolatori comunali - Piani regolatori generali - In genere | Previsione di massima - Attuazione a mezzo di piani particolareggiati - Disposizioni del P.R.G. imponenti vincoli determinati o precise distanze - Immediata applicazione - Fattispecie.
Urbanistica - Modi di attuazione della disciplina urbanistica - Piani regolatori comunali - Piani regolatori generali - In genere
Per il disposto degli artt. 11 e 13 della legge urbanistica, i piani regolatori generali dei Comuni sono attuati, di regola, a mezzo dei piani particolareggiati di esecuzione, quando abbiano previsto soltanto un assetto programmatico generale e contengano solo previsioni di massima. Sono invece di immediata ed incondizionata applicazione, non suscettibili neppure di essere modificate o pretermesse da successive norme del piano particolareggiato, quelle disposizioni del P.R.G. che impongano vincoli determinati o precise distanze da osservarsi nell'esercizio dello "jus aedificandi", non bisognevoli come tali di ulteriore attività normativa (principio affermato con riguardo alle distanze tra edifici contigui fissate dal P.R.G. del Comune di Barletta).
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 11, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)