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Corte costituzionale

Corte cost., Ordinanza n. 261 del 1982

Decisione
decisa il 1982-12-22, depositata il 1982-12-31
ECLI
ECLI:IT:COST:1982:261
Massime
1

Massime (1)

Massima n. 15712

  • Stampa
  • Reati commessi a mezzo stampa
  • Responsabilità del direttore del giornale
  • Questione già decisa
  • Manifesta infondatezza.
Leggi la massima
Questione già dichiarata non fondata. - S. n. 198/1982.

Norme impugnate

Parametri

Epigrafe

ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 57 cod. pen. (Reati commessi col mezzo della stampa periodica) e dell'art. 3 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 (Disposizioni sulla stampa), promosso con ordinanza emessa il 3 maggio 1976 dal Tribunale di Milano, nel procedimento penale a carico di Corvisieri Silverio, iscritta al n. 643 del registro ordinanze 1976 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 333 del 15 dicembre 1976. Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri; udito nella camera di consiglio del 2 dicembre 1982 il Giudice relatore Francesco Saja
punto 1
Ritenuto che il Tribunale di Milano, con ordinanza 3 maggio 1976, ha denunciato, in riferimento all'art. 3 Cost., gli artt. 57 c.p. e 3 della legge 8 febbraio 1948 n. 47 (Disposizioni sulla stampa).
punto 2
Considerato che la questione, nei termini prospettati dal giudice a quo, è stata già dichiarata non fondata dalla Corte con la sentenza n. 198 del 18 novembre 1982; che non sussistono motivi i quali possano indurre la Corte a modificare la propria giurisprudenza.
punto 3
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953 n. 87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 57 cod. pen. e 3 legge 8 febbraio 1948 n. 47, sollevata con l'ordinanza del Tribunale di Milano del 3 maggio 1976 in riferimento all'art. 3 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 dicembre 1982. F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO. GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Fonte: Corte costituzionale, dati aperti, CC BY-SA 3.0. Le massime provengono dagli stessi dati aperti, con la stessa licenza. Fonti e licenze