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Sez. 4, Sentenza n. 849 del 13/03/1996 Cc. (dep. 23/04/1996) Rv. 204462 - 01

Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - Presupposti | Colpa grave ostativa al riconoscimento del diritto fatto valere - Condotta tenuta dal richiedente sia prima che dopo il momento della perdita della libertà e, più in generale, anteriormente alla conoscenza dell'attivazione di indagini a carico - Valutazione - Necessità.
Stato
decisa il 1996-03-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204462-01

Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - Presupposti

Il giudice dell'equa riparazione per ingiusta detenzione, al fine di stabilire la sussistenza o meno della colpa ostativa al riconoscimento del diritto fatto valere, deve valutare la condotta che il richiedente ha tenuto sia prima che dopo il momento della perdita della libertà e, più in generale, anteriormente alla legale conoscenza dell'attivazione di indagini a suo carico.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 315 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)