Sez. 3, Sentenza n. 10260 del 12/02/2014 Cc. (dep. 04/03/2014) Rv. 258584 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - CUSTODIA CAUTELARE - IN CARCERE | Soggetti indicati dall'art. 275 comma quarto cod. proc. pen. - Trasgressione degli obblighi imposti con gli arresti domiciliari - Applicazione della custodia cautelare in carcere - Condizioni - Sussistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza - Necessità - Esclusione - Ragioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - CUSTODIA CAUTELARE - IN CARCERE
In materia di misure cautelari personali, la trasgressione delle prescrizioni imposte con gli arresti domiciliari giustifica, anche nei confronti dei soggetti di cui all'art. 275 comma quarto cod. proc. pen., la sostituzione della misura in atto con quella della custodia cautelare in carcere, senza necessità di verificare la sussistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza. (In motivazione, la S.C. ha precisato che dalla violazione del divieto di allontanarsi dalla propria abitazione deriva oggettivamente la perdita di rilievo delle particolari condizioni personali che giustificano la misura meno afflittiva, in quanto risulta evidente che esse non impediscono comunque l'elusione delle cautele imposte).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 276 com. 1 n. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)