diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 15827 del 26/11/2014 Ud. (dep. 16/04/2015) Rv. 263341 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE | Reati contro la libertà personale - Violenza sessuale nei confronti di minori - Corruzione di minorenni - Concorso apparente di norme - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263341-01

REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE

In tema di reati sessuali non è ravvisabile un'ipotesi di concorso apparente di norme tra il delitto di atti sessuali con minorenne e quello di corruzione di minorenne, così da ritenere il secondo assorbito nel primo, in quanto mentre la fattispecie di cui all'art. 609 quater cod. pen. presuppone il compimento di atti sessuali attraverso un contatto corporeo con la vittima, il reato di cui al successivo art. 609 quinques cod. pen. ricorre solo quando il soggetto minorenne non è il destinatario degli atti sessuali, ma si limita a fare da spettatore rispetto ad atti sessuali commessi da altri. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che il palpeggiamento di zone erogene della vittima rientrasse nel paradigma di corruzione di minorenne).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 ter PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 quinquies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)