Sez. 6, Sentenza n. 24641 del 27/02/2014 Ud. (dep. 11/06/2014) Rv. 260061 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE | Titolarità del diritto - Persona offesa - Querela - Con violenza sulle cose - Motivazione - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE
La legittimazione a proporre querela per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose spetta sia al titolare di un diritto reale assoluto sulla "res" oggetto di violenza, sia a chi eserciti sulla cosa un legittimo "ius possessionis" significativo di una diretta relazione con la medesima. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata laddove aveva escluso la titolarità del diritto di querela in capo ad un soggetto che aveva fruito di un passaggio carrabile, verso un'area adibita a parcheggio comune, non in virtù di un titolo opponibile ai terzi, ma solo grazie ai rapporti di buon vicinato in origine esistenti con le altre parti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)