diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 4185 del 06/04/1992 (Rv. 476611 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Dirigente | Diritto alla qualifica di dirigente - Accertamento - Criteri - Struttura imprenditoriale modesta e con esiguo numero di dipendenti - Adozione di criteri rigorosi da parte del giudice - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1992-04-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/476611-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Dirigente

L'indagine del giudice del merito volta ad accertare la fondatezza della pretesa del lavoratore al riconoscimento della qualifica dirigenziale - che deriva dall'attribuzione di un potere decisionale e rappresentativo idoneo ad influenzare l'andamento dell'intera impresa o di una notevole parte di essa deve essere ispirata a particolare rigore nell'ipotesi di una struttura imprenditoriale modesta e con esiguo numero di dipendenti, essendo in tal caso di difficile configurazione quella necessità di supplenza imprenditoriale che normalmente sussiste con riguardo ad ampie articolazioni produttive. (Nella specie, relativa a lavoratore dipendente dall'Istituto per l'assistenza allo sviluppo del Mezzogiorno e distaccato presso il COTURMEZ, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - ha escluso la spettanza della qualifica dirigenziale, sul rilievo che il prestatore di lavoro esercitava il proprio potere gerarchico solo su due persone e che il potere di coordinamento si esplicava nei confronti di enti consortili operativamente autonomi, le cui decisioni di carattere generale erano adottate dai rispettivi direttori, riuniti nel consiglio di amministrazione di un consorzio di secondo grado).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)