Sez. 2, Sentenza n. 20260 del 25/09/2014 (Rv. 632750 - 01)
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE | Conclusioni dell'organo titolare dell'azione disciplinare ex art. 153 della legge n. 89 del 1913 (come sostituito dal d.lgs. n. 249 del 2006) - Incidenza della sanzione richiesta sull'atto finale del procedimento - Esclusione.
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE
In tema di procedimento disciplinare a carico di notai, le conclusioni formulate dall'organo che esercita la relativa azione, ai sensi dell'art. 153, terzo comma, della legge 16 febbraio 1913, n. 89 (come sostituito dall'art. 39 del d.lgs. 1° agosto 2006, n. 249), riguardano l'esito finale dell'iniziativa disciplinare promossa ed il trattamento sanzionatorio proposto, senza che la commissione di disciplina ne rimanga vincolata, con la conseguenza che la sanzione richiesta, sia essa esatta od erronea, generica o mancante, non determina alcun effetto sull'atto terminale del procedimento disciplinare.
Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 153 com. 3, Decreto Legisl. 01/08/2006 num. 249 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)