Sez. 6, Sentenza n. 5321 del 22/11/1989 Ud. (dep. 11/04/1990) Rv. 183997 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE - IMPUTATO CHE ABBIA ACCUSATO I VERBALIZZANTI DI FALSO IDEOLOGICO IN ATTI PUBBLICI PUR SAPENDOLI INNOCENTI - ACCUSA CONTENUTA IN VERBALE DI INTERROGATORIO NULLO - SUSSISTENZA DEL REATO - RATIO.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE - IMPUTATO CHE ABBIA ACCUSATO I VERBALIZZANTI DI FALSO IDEOLOGICO IN ATTI PUBBLICI PUR SAPENDOLI INNOCENTI - ACCUSA CONTENUTA IN VERBALE DI INTERROGATORIO NULLO - SUSSISTENZA DEL REATO - RATIO.*
La nullità del verbale di interrogatorio non interferisce con la responsabilità per calunnia nel caso in cui l'imputato abbia accusato i verbalizzanti di falso ideologico in Atti pubblici pur sapendoli innocenti. Infatti, la falsità materiale o ideologica in atto pubblico non integra estremi di reato soltanto nel caso in cui l'atto sia inesistente, e non già nullo. Inoltre, in materia di interrogatorio dell'indiziato di reità, va aggiunto che, da una parte, la nullità del relativo verbale può essere sanata se non viene tempestivamente eccepita e, dall'altra, essa può operare solo in ordine alle dichiarazioni confessorie dell'interrogato e non inficiare anche le accuse che egli rivolga - come nella specie - ad altri soggetti. (Conf mass n 174549; (Conf mass n 140083; (Conf mass n 114049).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 368, Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)