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Sez. 5, Sentenza n. 44103 del 28/09/2011 Ud. (dep. 29/11/2011) Rv. 251126 - 01

REATI FALLIMENTARI - IN GENERE | Socio accomandante - Mancata estensione degli effetti del fallimento - Violazione del divieto di immissione nell'attività amministrativa - Responsabilità, quale concorrente nel delitto di bancarotta fraudolenta ascritto all'accomandatario - Sussistenza.
Stato
decisa il 2011-09-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/251126-01

REATI FALLIMENTARI - IN GENERE

In tema di reati fallimentari, la mancata estensione della dichiarazione di fallimento non preclude, di per sé, la responsabilità del socio accomandante che abbia violato il divieto di immissione nell'attività amministrativa, a titolo di concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta ascritto all'accomandatario, essendo sufficiente ai fini della lesione del bene giuridico tutelato dall'art. 216 l. fall. lo svolgimento di attività amministrativa, anche attraverso i contatti con i clienti dell'impresa, che implica inevitabilmente la gestione delle attività aziendali.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 223 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)