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Sez. 2, Sentenza n. 5919 del 26/05/1993 (Rv. 482526 - 01)

Prova civile - Testimoniale - Capacità a testimoniare - Persone aventi interesse nel giudizio | Configurabilità - Requisiti - Valutazione dell'interesse - Criteri.
Stato
decisa il 1993-05-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482526-01

Prova civile - Testimoniale - Capacità a testimoniare - Persone aventi interesse nel giudizio

L'incapacità a testimoniare prevista dall'art. 246 cod. proc. civ. ricorre solo quando la persona chiamata a deporre abbia nella causa un interesse concreto ed attuale che sia tale da coinvolgerla nel rapporto controverso e da legittimare una sua assunzione della qualità di parte in senso sostanziale e processuale nel giudizio. Tale interesse deve essere valutato in base a circostanze già acquisite, indipendentemente dal contenuto della deposizione resa dal teste.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)