diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 39329 del 20/09/2007 Ud. (dep. 24/10/2007) Rv. 238210 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Bancarotta fraudolenta - Contestazione di una condotta tenuta nella veste di amministratore formale - Ritenuta responsabilità per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta illecita dell'amministratore di fatto - Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza - Esclusione.
Stato
decisa il 2007-09-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238210-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, previsto dall'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta illecita dell'amministratore di fatto, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., anziché per la condotta assunta direttamente nella veste di amministratore formale, purché rimanga immutata l'azione distrattiva, nei suoi profili soggettivi ed oggettivi, considerato che non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2392, Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 223 CORTE COST., Cod. Pen. art. 40 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)