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Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8002 del 28/03/2017 (Rv. 643669 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione per irragionevole durata del processo – Pluralità di domande di indennizzo relative al medesimo giudizio presupposto – Condotta di per sé abusiva ai sensi dell’art. 96 c.p.c. – Esclusione - Necessità di valutare le circostanze concrete - Sussistenza.
Stato
decisa il 2017-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/643669-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di ricorsi di cui alla l. n. 89 del 2001, la proposizione di una pluralità di domande di equa riparazione da parte di soggetti che erano stati parte del medesimo giudizio presupposto non integra, di per sé, un abuso processuale, sanzionabile ai sensi dell'art. 96 c.p.c., in quanto tale condotta difensiva può essere, in alcuni casi, giustificata dalle circostanze più varie, come, ad esempio, i tempi della dichiarazione di incompetenza da parte delle autorità giudiziarie originariamente adite, ovvero quelli di rilascio della procura speciale per la proposizione del ricorso.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 91 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 96 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)