Sez. L, Sentenza n. 8060 del 17/08/1998 (Rv. 518079 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - QUADRI | Requisiti di appartenenza alla categoria - Individuazione attribuita alla contrattazione collettiva nazionale ed aziendale - Gerarchia fra i due livelli di contrattazione - Insussistenza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - QUADRI
L'art. 2 legge 13 maggio 1985 n. 190, istitutiva della categoria dei quadri intermedi, nel demandare alla contrattazione collettiva nazionale o aziendale la determinazione dei requisiti di appartenenza alla suddetta categoria (che non presuppone necessariamente lo svolgimento di funzioni direttive), non fissa alcun rapporto di gerarchia fra i due livelli di contrattazione; ne consegue che la contrattazione collettiva aziendale ben può derogare a quella nazionale nel determinare i suddetti requisiti. (Principio affermato con riferimento all'art. 4 c.c.n.l. 19 marzo 1987 per i dipendenti delle casse di risparmio)
Riferimenti normativi: Legge 13/05/1985 num. 190 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)