Sez. U, Sentenza n. 6169 del 15/07/1987 (Rv. 454476 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - PROCEDIMENTO - DICHIARAZIONE DI P.U. - RESPONSABILITÀ PER DANNI CONSEGUENTI ALL'ESECUZIONE DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ - ILLEGITTIMITÀ DELLA ESPROPRIAZIONE IN BASE A DICHIARAZIONE DI P.U. INEFFICACE IN DIFETTO DI APPROVAZIONE DELL'AUTORITÀ DI CONTROLLO - DOMANDA DI RISARCIMENTO - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - SOPRAVVENIENZA DELL'APPROVAZIONE - DIRITTO AL RISTORO DEL DANNO - RESISTENZA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - PROCEDIMENTO - DICHIARAZIONE DI P.U. - RESPONSABILITÀ PER DANNI CONSEGUENTI ALL'ESECUZIONE DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ - ILLEGITTIMITÀ DELLA ESPROPRIAZIONE IN BASE A DICHIARAZIONE DI P.U. INEFFICACE IN DIFETTO DI APPROVAZIONE DELL'AUTORITÀ DI CONTROLLO - DOMANDA DI RISARCIMENTO - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - SOPRAVVENIENZA DELL'APPROVAZIONE - DIRITTO AL RISTORO DEL DANNO - RESISTENZA.*
Qualora il privato agisca in via risarcitoria contro la amministrazione, denunciando l'illegittimità dell'espropriazione, in quanto decretata in base a dichiarazione di pubblica utilità inefficace in difetto di approvazione dell'autorità di controllo, ed inoltre in quanto successiva all'irreversibile destinazione del fondo nella realizzazione dell'opera pubblica, con conseguente Estinzione del diritto dominicale e sua acquisizione a titolo originario in capo all'ente costruttore, la sopravvenienza di detta approvazione può valere a sanare il provvedimento espropriativo, ma non ad incidere retroattivamente sull'indicata fattispecie estintiva- appropriativa, e non può quindi implicare il diniego del diritto al ristoro del danno, tutelabile dinanzi al giudice ordinario. (V 3201/86, mass n 446207; (V 1464/83, mass n 426292).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 50, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)