Sez. L, Sentenza n. 5671 del 09/11/1984 (Rv. 437345 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - ASSUNZIONE - IN GENERE - DI TESTI DI RIFERIMENTO - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - ASSUNZIONE - IN GENERE - DI TESTI DI RIFERIMENTO - AMMISSIBILITÀ.*
La disposizione del primo comma dell'art. 257 cod. proc. civ., che consente l'assunzione d'ufficio di testi di riferimento, mentre nel rito ordinario si pone come eccezione al principio della disponibilità delle prove, si inserisce invece con piena legittimità nella nuova disciplina del rito del lavoro (caratterizzato da un ampio potere istruttorio del giudice), senza porsi in contrasto con il secondo comma dell'art. 416 cod. proc. civ., che commina la decadenza dal diritto di proporre i mezzi di prova nell'ipotesi di tardiva Costituzione del convenuto.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 257 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)