Sez. 2, Sentenza n. 8171 del 22/07/1991 (Rv. 473275 - 01)
Successioni "mortis causa" - Successione necessaria - Diritti riservati ai legittimari - Misura della quota di riserva - Coniuge - Diritto di abitazione e di uso sui mobili | Appartenenza della casa coniugale e del relativo arredamento - Diritto di comunione del coniuge defunto e di soggetti estranei alla eredità - Sussistenza - Coniuge superstite - Diritto d'abitazione e di uso sui mobili - Ammissibilità - Esclusione.
Successioni "mortis causa" - Successione necessaria - Diritti riservati ai legittimari - Misura della quota di riserva - Coniuge - Diritto di abitazione e di uso sui mobili
I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la arredano, previsti in favore del coniuge superstite, presuppongono per la loro concreta realizzazione l'appartenenza della casa e del relativo arredamento al "de cuius" o in comunione a costui e all'altro coniuge, non potendo estendersi a carico di quote di soggetti estranei all'eredità nel caso di comunione degli stessi beni tra il coniuge defunto e tali altri soggetti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 540 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)