Sez. 5 - , Sentenza n. 49514 del 19/09/2018 Ud. (dep. 29/10/2018) Rv. 274452 - 01
REATO - CONCORSO DI REATI - IN GENERE | Reato di riduzione in stato di servitù (art. 600, comma primo, seconda ipotesi, cod. pen.) - Concorso con il reato di tratta di persona libera (art. 601, comma primo, seconda ipotesi, cod. pen.) - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
REATO - CONCORSO DI REATI - IN GENERE
Il reato di riduzione in stato di servitù (art. 600, comma primo, seconda ipotesi, cod. pen.) concorre con il reato di tratta di persona libera (art. 601, comma primo, seconda ipotesi, cod. pen.), poiché, difettando l'unicità naturalistica del fatto, non sussiste un rapporto di specialità ex art. 15 cod. pen. tra le due fattispecie, né le stesse contengono clausole di riserva che consentano l'applicazione delle figure dell'assorbimento, della consunzione o del "post-factum" non punibile. (Nella fattispecie le vittime erano state condotte in Italia con l'inganno, allettate dalla prospettiva di trovare un lavoro lecito, e, una volta varcati i confini, poste in stato di servitù, con condotte materialmente distinte, che erano seguite l'una a l'altra).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 600 com. 1, Cod. Pen. art. 601 com. 1, Decreto Legisl. 14/03/2014 num. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)