Sez. 2, Sentenza n. 3370 del 23/03/1995 (Rv. 491347 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - IN GENERE | Acquisto della servitù per usucapione o per destinazione del padre di famiglia - Requisito dell'apparenza - Nozione.
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - IN GENERE
Il requisito dell'apparenza, senza del quale, ai sensi dell'art. 1061 cod. civ., la servitù non può essere usucapita né acquistata per destinazione del padre di famiglia, deve essere legato ad una situazione oggettiva di fatto di per sè rivelatrice dell'assoggettamento di un fondo ad un altro per la presenza di opere inequivocamente destinate all'esercizio della servitù e deve conseguentemente dipendere dalle oggettive caratteristiche dell'opera e non dal modo in cui questa è stata utilizzata. (In base a questo principio, la Corte di Cassazione ha negato che l'apertura munita di cancello nel muro di recinzione di un fondo possa astrattamente costituire, di per sè, opera visibile e permanente destinata all'esercizio di una servitù di parcheggio).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1061
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)