Sez. 2, Sentenza n. 5226 del 29/07/1983 (Rv. 430104 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - IN GENERE - DELL'APPALTATORE DI SERVIZI PER LO SPOGLIO COMMESSO DAL COMMITTENTE RECEDUTO DAL CONTRATTO - INSUSSISTENZA.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - IN GENERE - DELL'APPALTATORE DI SERVIZI PER LO SPOGLIO COMMESSO DAL COMMITTENTE RECEDUTO DAL CONTRATTO - INSUSSISTENZA.*
La tutela possessoria dell'appaltatore contro lo spoglio commesso dal committente che sia receduto dal contratto non è configurabile anche nell'ipotesi di appalto di servizi, in cui l'interesse dell'appaltatore non ha come termine di riferimento una res (restando gli impianti ed i locali occorrenti per la prestazione del servizio nella piena disponibilità di fatto del committente), ma solo l'oggetto contrattuale costituito dalle reciproche prestazioni e quindi un facere (dell'appaltatore) non concretantesi in una entità reale suscettibile di detenzione qualificata e così di tutela possessoria.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1671
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)