Sez. 2 - , Sentenza n. 7872 del 28/01/2020 Cc. (dep. 27/02/2020) Rv. 278425 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Partecipazione – Contributo alla trasmissione di messaggi e direttive tra soggetto in posizione apicale detenuto e partecipanti in libertà – Configurabilità del reato - Sussistenza - Condizioni.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
Integra la condotta di partecipazione ad associazione mafiosa l'attività reiterata e non episodica di intermediazione nella trasmissione di messaggi scritti tra un affiliato in posizione di vertice detenuto ed altri associati in libertà, allorché sia identificato il contenuto dei messaggi, attinenti fatti illeciti o altre iniziative criminali, ovvero sia accertato che l'intermediario, pur non conoscendone il contenuto, abbia trasmesso le informazioni e le direttive del capo cosca ad altri affiliati o, comunque, abbia contattato altri sodali al fine di permettere la circolazione delle informazioni e delle direttive provenienti dal carcere. (In motivazione la Corte ha precisato che, conseguentemente, diviene necessario individuare il soggetto autore del messaggio, l'intermediario ed, altresì, colui che riceve l'informazione, poiché, in assenza di tale ultimo anello della catena di trasmissione, potrebbe non ricorrere una condotta idonea a rafforzare il sodalizio criminoso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)