Sez. L, Sentenza n. 434 del 17/01/1997 (Rv. 501806 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE | Sorvegliante di opere idrauliche - Fruizione di alloggio di servizio - Compiti di perlustrazione al di fuori dei turni di lavoro - Lavoro di attesa e discontinuo - Configurabilità - Diritto a specifica retribuzione - Insussistenza - Violazione dell'art. 36 Cost. - Esclusione in considerazione del beneficio dell'alloggio - Fattispecie relativa a dipendente di azienda acquedottistica.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE
L'attività del lavoratore, avente le mansioni di sorvegliante di opere idrauliche (nella specie presso la "sorgente alta Serino", alle dipendenze dell'Azienda municipalizzata dell'acquedotto di Napoli) e in relazione ad esse fruente di un alloggio, di perlustrazione degli impianti al di fuori dei turni di servizio attivo in relazione alle necessità e alle condizioni meteorologiche, è qualificabile quale attività discontinua collegata allo stato di attesa e disponibilità propria del guardiano e non richiede una specifica retribuzione, non essendo applicabili alla medesima (riconducibile al n. 25 della tabella ex art. R.D. 6 dicembre n. 2657 delle occupazioni discontinue o di semplice attesa o custodia) i limiti di orario di cui al R.D.L. 15 marzo 1923 n. 692 e al R.D. 10 settembre 1923 n. 1955, né è ravvisabile una necessità di adeguamento della retribuzione in relazione ai criteri di cui all'art. 36, secondo comma, Cost., considerato il valore del godimento dell'alloggio di servizio.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 3 CORTE COST., Regio Decr. 17/04/1925 num. 473 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1923 num. 1955, Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Regio Decr. 06/12/1923 num. 2657 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)