Sez. 2, Sentenza n. 296 del 08/02/1964 (Rv. 300364 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - SPOGLIO NEI CONFRONTI DEL CONCESSIONARIO DI UNA DERIVAZIONE - SENTENZA DEL PRETORE NELLA RELATIVA CONTROVERSIA POSSESSORIA - APPELLO- COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - SPOGLIO NEI CONFRONTI DEL CONCESSIONARIO DI UNA DERIVAZIONE - SENTENZA DEL PRETORE NELLA RELATIVA CONTROVERSIA POSSESSORIA - APPELLO- COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE.*
Appartiene alla Competenza del tribunale regionale delle acque pubbliche, a norma dell'art. 141 terzo comma del tu 11 dicembre 1933 n. 1775 sulle acque pubbliche, l'esame dell'appello avverso la sentenza del pretore che abbia deciso una controversia possessoria riguardante una situazione di fatto che si risolva nella negazione, attraverso lo spoglio violento e clandestino, del diritto del concessionario alla derivazione dell'acqua pubblica, ed all'uso dei relativi impianti di condotta, in quanto trattasi di controversia compresa nella materia indicata nell'art. 140, lett. C.) del tu. (Conf. 54-50).*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 141
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)