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Sez. 1, Sentenza n. 2769 del 07/12/1984 Cc. (dep. 11/01/1985) Rv. 167391 - 01

COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER MATERIA - COMPETENZA DEL GIUDICE SUPERIORE - APPLICABILITÀ DEL CRITERIO ANCHE NEL CASO DI PROCEDIMENTO DA SVOLGERSI CON RITO SPECIALE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-12-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/167391-01

COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER MATERIA - COMPETENZA DEL GIUDICE SUPERIORE - APPLICABILITÀ DEL CRITERIO ANCHE NEL CASO DI PROCEDIMENTO DA SVOLGERSI CON RITO SPECIALE - FATTISPECIE.*

Il criterio di Determinazione della Competenza in caso di connessione di procedimento, dettato dall'art. 46 cod. proc. pen. in base al quale la Competenza in ordine a tutti i reati è determinata in funzione del reato di Competenza del giudice superiore e non del reato più grave - è applicabile anche nell'ipotesi di connessione fra reati per alcuni dei quali sia previsto il rito speciale. In tal caso, oltreche rispetto alla Competenza, la vis attractiva opererà anche rispetto al rito. (nella specie, il conflitto sorto in ordine alla Competenza relativa a conoscere del reato di rivelazione di segreto di uffici (art. 326 cod. pen.) e del reato di pubblicazione arbitraria di Atti di un procedimento penale (art. 684 cod. pen.) commessi in luoghi diversi, è stato risolto in favore del giudice competente a conoscere di quest'ultimo reato, perché di Competenza del tribunale e non del pretore, come il primo, e nonostante che, essendo stato il reato medesimo commesso col mezzo della stampa, fosse previsto come obbligatorio il rito direttissimo). (Conf mass n 154607).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326, Cod. Pen. art. 684 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 46 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 51 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)