Sez. L, Sentenza n. 1813 del 20/02/1988 (Rv. 457778 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - IN GENERE - ANZIANITÀ DI SERVIZIO DEL LAVORATORE - NATURA - ATTI TRASLATIVI O ABDICATIVI O PRESCRIZIONE IN RELAZIONE ALLA ANZIANITÀ - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DELLA MEDESIMA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - IN GENERE - ANZIANITÀ DI SERVIZIO DEL LAVORATORE - NATURA - ATTI TRASLATIVI O ABDICATIVI O PRESCRIZIONE IN RELAZIONE ALLA ANZIANITÀ - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DELLA MEDESIMA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
L'anzianità di servizio del lavoratore (al pari della sussistenza del rapporto di lavoro subordinato) non costituisce uno status (di per sè imprescrittibile né un distinto bene della vita oggetto di autonomo diritto, ma rappresenta la dimensione temporale che caratterizza il rapporto di lavoro e che integra il presupposto di specifici diritti a questo collegati; pertanto, come non può essere oggetto di Atti traslativi o abdicativi, così non è suscettibile di una prescrizione autonoma e distinta da quella dei singoli diritti che su di essa si fondano e può essere sempre oggetto di accertamento giudiziale, purché non sia estinto per prescrizione lo specifico diritto (nella specie, quello al risarcimento del danno per omissione contributiva) in relazione al quale tale accertamento è domandato. (Conf 6940/87, mass n 455124; (Conf 4812/86, mass n 447512).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2934
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)