Sez. 2, Sentenza n. 20198 del 14/04/2003 Ud. (dep. 05/05/2003) Rv. 225725 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - IN GENERE | Natura istantanea del reato - Luogo di accertamento della detenzione della cosa proveniente da delitto -Rilevanza ai fini della procedibilità nello Stato del reato commesso all'estero - Esclusione - Fattispecie in tema di delitto comune commesso dal cittadino.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - IN GENERE
In considerazione della natura istantanea del reato di ricettazione, il quale si consuma nel momento in cui l'agente ottiene il possesso della cosa, nessun rilievo può essere attribuito, a fini della perseguibilità in Italia, al luogo in cui viene accertata la detenzione della "res" (in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto commesso all'estero il delitto di ricettazione di un bene consegnato al ricettatore, cittadino italiano, in territorio estero, annullando senza rinvio la sentenza impugnata, difettando nella specie la condizione di procedibilità della richiesta del Ministro della Giustizia prevista dall'art. 9 c.p.)
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 9 CORTE COST., Cod. Pen. art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)