Sez. 1, Sentenza n. 2676 del 09/07/1975 (Rv. 376649 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE - CAPO DI SENTENZA - NOZIONE - AUTONOMA E CONCRETA STATUIZIONE - SEMPLICE OSSERVAZIONE O ARGOMENTAZIONE - PASSAGGIO IN GIUDICATO - INIDONEITA - OSSERVAZIONE O ARGOMENTAZIONE SFAVOREVOLE ALLA PARTE VITTORIOSA - PARZIALE SOCCOMBENZA - ESCLUSIONE - RIESAME IN APPELLO - POSSIBILITA - NECESSITA D'IMPUGNAZIONE - INSUSSISTENZA.*
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE - CAPO DI SENTENZA - NOZIONE - AUTONOMA E CONCRETA STATUIZIONE - SEMPLICE OSSERVAZIONE O ARGOMENTAZIONE - PASSAGGIO IN GIUDICATO - INIDONEITA - OSSERVAZIONE O ARGOMENTAZIONE SFAVOREVOLE ALLA PARTE VITTORIOSA - PARZIALE SOCCOMBENZA - ESCLUSIONE - RIESAME IN APPELLO - POSSIBILITA - NECESSITA D'IMPUGNAZIONE - INSUSSISTENZA.*
Per capo di sentenza, suscettibile di formare oggetto di cosa giudicata per Mancanza di impugnazione, si intende quello configurante un'autonoma e concreta statuizione. Una semplice osservazione od argomentazione, posta a fondamento della decisione, non puo, pertanto, passare in giudicato, ne determinare, ove contraria alle tesi svolte dalla parte vittoriosa, una parziale soccombenza della parte medesima, la quale potra provocarne il riesame in appello tramite la riproposizione delle proprie difese e senza necessita di impugnazione. (V 2886/73, mass n 366492; 2452/73, mass n 365861).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)