Sez. U, Sentenza n. 2995 del 11/02/2026 (Rv. 676979-01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - SOVRACANONI | Art. 12, comma 1-quinquies, d.lgs. n. 79 del 1999 - Disciplina del “canone binomio” e della cessione gratuita di energia - Applicazione ai titolari di concessioni di grandi derivazioni in corso di validità - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze. ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - GRANDI E PICCOLE DERIVAZIONI - In genere. INDUSTRIA - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - IN GENERE - In genere.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - SOVRACANONI
In tema di "canone binomio" e cessione gratuita di energia, il disposto dell'art. 12, comma 1-quinquies, del d.lgs. n. 79 del 1999, introdotto dal d.l. n. 135 del 2018, conv. con modif. dalla l. n. 12 del 2019, si applica a tutte le concessioni di grande derivazione ad uso idroelettrico, indipendentemente dal loro stato e dunque anche a quelle in corso di validità, non contenendo la norma alcuna distinzione e dovendo essa essere letta unitariamente alle altre disposizioni del citato art. 12, che disciplinano anche concessioni prorogate o tuttora vigenti e, pertanto, le Regioni possono, con propria legge, determinare il canone di concessione secondo il criterio binomio e imporre ai concessionari l'obbligo di cessione gratuita di una quota dell'energia prodotta, anche per i rapporti concessori in corso, in attuazione del principio di onerosità e proporzionalità del corrispettivo dovuto per l'uso di un bene demaniale.
Decreto Legisl. 16/03/1999 num. 79 art. 12 com. 1 CORTE COST., Decreto Legge 14/12/2018 num. 135 art. 11 quater CORTE COST., Legge 11/02/2019 num. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)