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Sez. 2, Sentenza n. 4871 del 01/03/2010 (Rv. 611680 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - CORRISPETTIVO - IN GENERE | Costruzione di un edificio - Controversia tra appaltatore e committente in ordine all'aliquota IVA da applicare - Costruzione eseguita, su richiesta del committente, in totale difformità rispetto all'originaria concessione edificatoria - Diritto dell'appaltatore di esigere l'IVA nell'aliquota effettivamente dovuta e non in quella agevolata - Sussistenza.
Stato
decisa il 2010-03-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/611680-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - CORRISPETTIVO - IN GENERE

In materia di appalto avente ad oggetto la costruzione di un edificio, ove insorga controversia tra l'appaltatore e il committente in ordine all'aliquota IVA (agevolata o meno) da applicare, l'appaltatore, che è l'unico soggetto obbligato al versamento dell'imposta nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, non deve avere riguardo solo all'iniziale provvedimento di concessione edificatoria, ma anche alle successive vicende; sicché, ove il committente gli abbia in concreto richiesto di realizzare un fabbricato in totale difformità rispetto alla concessione - che, come tale, non può più beneficiare dell'aliquota IVA agevolata al 4 per cento, ai sensi dell'art. 16 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - l'appaltatore può esigere dal committente il versamento dell'imposta nella misura effettivamente dovuta.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1657, Cod. Civ. art. 1659, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 ter CORTE COST., Legge 26/02/1994 num. 133 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 1 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 3 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 16, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 21 bis, Decreto Legge 30/12/1993 num. 557 art. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)