Sez. 6 - , Sentenza n. 41726 del 14/06/2019 Ud. (dep. 10/10/2019) Rv. 278332 - 03
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Reato di induzione indebita ex art. 319-quater cod. pen. - Strumentalizzazione della qualità - Mero ruolo di referente politico del soggetto attivo - Configurabilità del reato - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di induzione indebita, la condotta punita dall'art.319-quater cod.pen. richiede che la qualità od i poteri del pubblico agente siano avvertiti come fonte di iniziative pregiudizievoli, tali da determinare e rafforzare la posizione di assoggettamento del privato, sicchè il reato non è configurabile nel caso in cui il soggetto agente, pur rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale, non faccia valere tale qualità, bensì si limiti ad esercitare l'autorevolezza derivante dal ruolo politico svolto nel territorio di riferimento. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio la condanna di un parlamentare, sul presupposto che il suo interessamento in ordine al buon esito di una pratica edilizia pendente innanzi al competente ufficio comunale, non si fondava sulla strumentalizzazione della qualità di pubblico funzionario e l'esito positivo dell'iter amministrativo concerneva un'articolazione burocratica del tutto diversa da quella in cui l'imputato svolgeva la sua funzione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 quater, Cod. Pen. art. 346 bis, Legge 06/11/2012 num. 190 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)