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Sez. 1, Sentenza n. 9547 del 10/06/1981 Ud. (dep. 29/10/1981) Rv. 150748 - 01

PENA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE - REO - INDIZIATO DI ALTRI REATI - UTILIZZAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE DELLA POSIZIONE DI INDIZIATO - DINIEGO DEL BENEFICIO IN BASE A TALE UTILIZZAZIONE - LEGITTIMITÀ - CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DELLA PRESUNZIONE DI INNOCENZA - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1981-06-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/150748-01

PENA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE - REO - INDIZIATO DI ALTRI REATI - UTILIZZAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE DELLA POSIZIONE DI INDIZIATO - DINIEGO DEL BENEFICIO IN BASE A TALE UTILIZZAZIONE - LEGITTIMITÀ - CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DELLA PRESUNZIONE DI INNOCENZA - INSUSSISTENZA.*

La utilizzazione, da parte del giudice, della posizione di indiziato per la commissione di altro (o vari gravi altri) reato a carico dell'imputato, non contrasta con il principio della presunzione di innocenza dello stesso fino alla condanna definitiva, in quanto, nella valutazione del giudice, non viene dato rilievo al fatto che l'imputato abbia o non abbia commesso i reati o il reato di cui è indiziato in altri processi, ma solamente e precisamente alla sua condizione, costituendo questa, di per sè, un precedente di carattere, giudiziario rilevante ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 133 cpv n. 2 cod. pen. - pertanto, legittimamente è negata, su tale presupposto, la sospensione condizionale della pena. (per la Rilevanza della personalità del reo V. Mass. 102272 anno 1966; mass. 128274 anno 1974; mass. 138536 anno 1978; mass. 139075 anno 1978).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 78, Cod. Pen. art. 163 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)