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Sez. 6, Sentenza n. 6588 del 10/01/2013 Cc. (dep. 11/02/2013) Rv. 254574 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Sorveglianza speciale - Riferimento a sentenza di condanna per associazione mafiosa di primo grado - Assoluzione in appello dal delitto associativo - Mancata valutazione - Motivazione apparente - Configurabilità.
Stato
decisa il 2013-01-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254574-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE

In tema di misure di prevenzione nei confronti di indiziati di appartenenza ad associazioni mafiose, è illegittimo, per essere la motivazione meramente apparente, il decreto con cui il giudice di appello confermi la misura della sorveglianza speciale nei confronti del preposto, sulla scia di una sentenza di condanna di primo grado per il delitto di cui all'art. 416 bis cod. pen., senza tenere in conto alcuno la sentenza di assoluzione intervenuta in appello.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 125, Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 4 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)