Sez. L, Sentenza n. 2502 del 16/04/1980 (Rv. 406239 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE - GIUDICATO PARZIALE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO PER INFORTUNIO SUL LAVORO.*
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE - GIUDICATO PARZIALE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO PER INFORTUNIO SUL LAVORO.*
Nell'ambito dello stesso giudizio il giudicato parziale e solo configurabile in relazione a quei capi della sentenza che non sono stati specificamente impugnati e si basino su presupposti di fatto e di diritto del tutto diversi ed autonomi rispetto alle statuizioni impugnate: esso non puo percio configurarsi relativamente a quei capi che, seppure non impugnati, sono strettamente collegati o dipendenti da quelli su cui verte l'impugnazione. (nella specie l'appellante aveva contestato il fondamento della domanda di risarcimento del danno proposta dall'attore che aveva dedotto di avere subito un infortunio sul lavoro e dell'Azione di regresso spiegata dall'Inail intervenuto in giudizio. La suprema Corte ha escluso che la sentenza di appello avesse violato il giudicato e che fosse incorsa nel vizio di ultrapetizione per avere liquidato a favore degli appellati somme di denaro inferiori rispetto a quelle liquidate dalla sentenza di primo grado, ancorche detta sentenza non fosse stata specificamente impugnata in ordine al quantum). (Conf 1785/79, mass n 398148; (Conf 4376/77, mass n 387969).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)