Sez. 6, Sentenza n. 1276 del 15/10/1968 Ud. (dep. 23/01/1969) Rv. 110033 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO(MATERIALE) - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - REATO DI PERICOLO - SEMPLICE VIOLAZIONE DELLA FACOLTA DI ASTENSIONE -NON E SUFFICIENTE A INTEGRARE IL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO(MATERIALE) - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - REATO DI PERICOLO - SEMPLICE VIOLAZIONE DELLA FACOLTA DI ASTENSIONE -NON E SUFFICIENTE A INTEGRARE IL REATO.*
La norma dell'art.324 cod.pen. e rivolta a tutelare il prestigio della pubblica amministrazione ed a presidiare la presunzione di imparzialita degli Atti amministrativi. La fattispecie criminosa e, percio, configurata come reato di pericolo che sussiste anche nel caso che l'interesse privato e quello pubblico coincidano e perfino quando dal reato la P.a. Abbia tratto vantaggio economico. Il reato non si identifica con la semplice violazione da parte del pubblico ufficiale della facolta di astenersi, occorrendo che egli abbia, con una concreta attivita, preso interesse privato nell'atto della pubblica amministrazione. (V.106506, 106470, anno 1968, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)