Sez. L, Sentenza n. 2361 del 12/04/1980 (Rv. 406057 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE - COMPATIBILITA TRA LA CARICA DI AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETA E LA QUALITA DI DIPENDENTE SUBORDINATO DELLA STESSA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE - COMPATIBILITA TRA LA CARICA DI AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETA E LA QUALITA DI DIPENDENTE SUBORDINATO DELLA STESSA - CONDIZIONI.*
La cumulabilita, nello stesso soggetto, della qualita di amministratore di un'impresa e di quella di dipendente subordinato della medesima va affermata, ove sia configurabile una volonta imprenditoriale, che si formi in modo autonomo, rispetto a quella di detto amministratore-dipendente, con il conseguente assoggettamento di quest'ultimo ad un potere esterno di controllo direttivo e disciplinare. Ne consegue che l'amministratore di una societa di capitali puo assumere la qualita di dipendente subordinato della societa stessa, qualora non sia amministratore unico, ma membro di un consiglio ancorche investito di mansioni di consigliere delegato, in modo che la Costituzione e, particolarmente, la gestione del rapporto di lavoro, sia collegabile ad una volonta della societa distinta da quella del singolo amministratore. E, pertanto, correttamente escluso il rapporto di lavoro subordinato ove sia accertato che l'amministratore delegato, per l'ampiezza della delega conferitagli e per l'assenza di effettivi controlli da parte degli altri amministratori, esercita di fatto le funzioni di amministratore unico. (V 4211/78, mass n 393839; (V 2043/77, mass n 385766; (V 673/77, mass n 384246).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2380, Cod. Civ. art. 2381, Cod. Civ. art. 2392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)