Sez. 3, Sentenza n. 9057 del 28/08/1995 (Rv. 493750 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI | Scoppio di lampadina dovuto a cambio di tensione - Conseguenti lesioni personali - Ricorso da parte del giudice al fatto notorio - Legittimità.
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI
Nel caso di lesioni personali conseguenti a scoppio di lampadina dovuto a cambio di tensione, legittimo è il ricorso, da parte del giudice del merito, alla nozione di fatto notorio (art. 115, secondo comma, cod.proc.civ.); stante, infatti, la diffusione dell'utilizzo di energia elettrica nel mondo contemporaneo, i pericoli e le conseguenze che derivano dall'uso non corretto di essa, sono noti alla generalità delle persone di media cultura, anche perché periodicamente sensibilizzate sul punto dalla stampa e dagli altri mezzi di comunicazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)