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Sez. 1, Sentenza n. 5789 del 15/11/1995 Cc. (dep. 31/01/1996) Rv. 203563 - 01

Sentenza - Correlazione tra accusa e sentenza - Trasmissione degli atti al P.M. | Trasmissione disposta unicamente per la ritenuta inesatta indicazione della norma incriminatrice - Erroneità - Sussistenza - Abnormità e ricorribilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-11-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/203563-01

Sentenza - Correlazione tra accusa e sentenza - Trasmissione degli atti al P.M.

Il provvedimento con il quale il giudice del dibattimento disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero, ai sensi dell'art. 521, comma secondo, cod. proc. pen., per la ritenuta, inesatta indicazione della norma incriminatrice, è da considerare erroneo, ma non abnorme, ed è pertanto sottratto, in assenza di specifico mezzo di gravame, ad ogni possibilità di impugnazione. (Nella specie, la restituzione degli atti era stata disposta in quanto essendo stato l'imputato tratto a giudizio per rispondere del reato di contravvenzione al foglio di via obbligatorio, previsto dall'art. 2 della Legge n. 1423/56, detta legge era stata erroneamente indicata come legge n. 1423/86).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 521 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)