Sez. 6, Sentenza n. 23282 del 17/03/2015 Ud. (dep. 29/05/2015) Rv. 263626 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Danneggiamento di vetrina di locale pubblico affacciata sul marciapiede - Applicabilità dell'aggravante di cui all'art. 635, comma secondo, n. 3, in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI
Integra l'ipotesi di danneggiamento aggravato, ai sensi dell'art. 635, comma secondo, n. 3, in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. (fatto commesso su cose esposte alla pubblica fede), l'effrazione di una vetrina di un locale pubblico affacciata sul marciapiede, in quanto essa non può ritenersi affidata alla custodia diretta e continua del proprietario, che, trovandosi all'interno dell'esercizio impegnato con la clientela, non ha la possibilità di evitare eventi dannosi, neanche usando tutti gli accorgimenti e la diligenza del caso.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 625 n. 7, Cod. Pen. art. 635 com. 2 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)