Sez. 2, Sentenza n. 5299 del 29/05/1998 (Rv. 515903 - 01)
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - NEGATORIA - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI) | Prova della proprietà da parte dell'attore - Necessità - Contestazione della titolarità del diritto altrui - Sufficienza - Onere di contestazione dell'esistenza di esso - Esclusione - Ragioni - "Iura in re aliena" eccepiti dal convenuto - Onere di dimostrarne anche la titolarità - Sussistenza.
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - NEGATORIA - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI)
Colui che agisce in "negatoria servitutis", dimostrata la sua qualità di proprietario della "res", può limitarsi a contestare la titolarità del diritto altrui su di essa senza necessità di contestarne anche l'esistenza, la quale non ha l'effetto di costringerlo a subirne l'esercizio da parte di chiunque. Analogamente, il convenuto che affermi un diritto in "re aliena", deve dimostrare di esserne anche il titolare.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)