Sez. 1, Sentenza n. 10909 del 04/11/1993 (Rv. 484171 - 01)
Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - In genere | Sentenza non definitiva - Vizi - Deduzione con l'impugnazione avverso la sentenza definitiva - Ammissibilità - Esclusione.
Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - In genere
I vizi della sentenza non definitiva possono essere fatti valere solo con un gravame che la investa direttamente, non già con la impugnazione avverso la sentenza definitiva. Infatti, se la sentenza non definitiva non viene impugnata, sulle sue statuizioni si forma il giudicato, che preclude qualsiasi ulteriore censura in ordine alle sue statuizioni: se, invece, viene impugnata, la parte soccombente non ha interesse a riproporre le censure nell'impugnazione avverso la sentenza definitiva poiché, a norma dell'art. 336, capoverso, cod. proc. civ., all'eventuale accoglimento dell'impugnazione avverso la sentenza non definitiva conseguirebbe la caducazione di quella definitiva, quand'anche questa non sia stata impugnata e su di essa di sia formato il giudicato formale, ma solo apparente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 336, Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 341
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)