Sez. 3, Sentenza n. 21747 del 26/04/2005 Ud. (dep. 09/06/2005) Rv. 231995 - 01
IMPUTATO (Cod. proc. pen. 1988) - DICHIARAZIONI - oggetto di testimonianza (divieto) | Dichiarazioni rese da persona che sin dall'inizio doveva essere considerata imputata - Dichiarazioni del proprietario dell'immobile costituente "locus commissi delicti" - Utilizzabilità - Condizioni - Ragioni.
IMPUTATO (Cod. proc. pen. 1988) - DICHIARAZIONI - oggetto di testimonianza (divieto)
Il divieto di utilizzazione "erga omnes" delle dichiarazioni rese da persona che fin dall'inizio doveva assumere la veste di imputato indagato, di cui al comma secondo dell'art. 62 cod.proc.pen., presuppone che a carico del soggetto interrogando sussistano indizi di reità già prima dell'assunzione delle sommarie informazioni. (Nel caso di specie la Suprema Corte ha affermato che il proprietario di un locale dove vengano commessi reati, nel caso di specie contrabbando di TLE, non può, per ciò solo e prescindendo da qualunque accertamento sul suo effettivo coinvolgimento, essere considerato automaticamente indiziato dei reati perpetrati in quel luogo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 60 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)