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Sez. 1, Sentenza n. 3975 del 27/02/2004 (Rv. 570617 - 01)

ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE | Ambito di applicazione - Controversie giuridiche - Inclusione - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-02-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/570617-01

ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE

Il campo di applicazione dell'arbitrato, sia esso irrituale che rituale, non va circoscritto alle controversie di natura economica, con esclusione di quelle giuridiche, ben potendo le clausole di previsione dello stesso riferirsi anche a questioni attinenti alla validità od esistenza del contratto. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la decisione della Corte di merito che aveva ritenuto che la clausola compromissoria irrituale, in discussione nella fattispecie, apposta ad un contratto di concessione del diritto di vendita in esclusiva di un prodotto chimico - farmaceutico, di cui era controversa la qualità di medicinale, in difetto di autorizzazione Ministeriale, fosse valida e consentisse anche di decidere sulla nullità del contratto per illiceità dell'oggetto e indisponibilità dei diritti, ed ha affermato che il limite della indisponibilità dei diritti non va confuso con quello della inderogabilità della normativa applicabile al caso controverso).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)